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Ultima modifica 25/03/2019 18:30
Cliccando su una lettera, è possibile visualizzare 3 tipi di schede indformative. 1) scheda CIFAV: il profilo del medicinale, redatto dal CIFAV; 2) Scheda EMA: sintesi destinata al pubblico sul medicinale, redatta dall'Agenzia Europea dei Medicinali; 3) Scheda RCP: è il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, la scheda ufficiale del medicinale, autorizzata dagli Enti regolatori. Per alcuni medicinali è inoltre disponibile una breve guida CROinforma.
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Redatto da: Maria Aliberti il 24/04/2013
Aggiornato da: il

Profilo

 

Glivec® è il nome comune commerciale per l’Italia di un medicinale che contiene il principio attivo (cioè la sostanza che esplica l'azione terapeutica) Imatinib, ed è disponibile in capsule rigide che devono essere somministrate per via orale. Imatinib viene usato, da solo o in combinazione con altri farmaci, per il trattamento di Leucemia Mieloide Cronica (LMC), Leucemia linfoblastica acuta positiva al cromosoma philadelphia (LLA Ph+), Malattie mielodisplastiche/mieloproliferative (MDS/MPD), Sindrome ipereosinofila (HES) e/o leucemia eosinofila cronica (LEC), Tumori stromali del tratto gastro-intestinale (GIST) maligni, Dermatofibrosarcoma protuberans (DFSP).

 

Importante: Se ti è stato prescritto il farmaco, e nel corso del trattamento, ritieni che il medicinale ti stia causando  malessere o effetti “collaterali” indesiderabili, o pensi che non stia funzionando, parlane con il tuo medico o con il farmacista. Questo migliora  le conoscenze, aiuta ad utilizzare sempre meglio i farmaci disponibili per curare le malattie,  contribuendo ad una buona attività di Farmacovigilanza attiva.

 

Cosa è necessario sapere prima di iniziare il trattamento.

GLIVEC può essere controindicato in alcune persone. È’ importante che il medico che prescrive il farmaco conosca la tua storia medica completa, ed in particolare è necessario che sappia:  

  • se sei allergico o hai avuto una reazione allergica ad uno qualsiasi degli ingredienti inclusi nel medicinale
  • se sei allergico o hai avuto intolleranza verso l'Imatinib o preparati che lo contengono
  • se hai problemi epatici (al fegato)
  • se sei allergico ad altre sostanze /ingredienti particolari (anche in alimenti e cibi) /sostanze ambientali. Assicurati di raccontare al medico più elementi che puoi
  • Ci possono essere interazioni con altri farmaci: riferisci la lista completa di ciò che assumi al medico o al farmacista. 

 Non utilizzare GLIVEC nei seguenti casi: 

  • se hai verificato, dalle osservazioni precedenti, di essere allergico ad uno o a più componenti del medicinale;
  • se ha o ha avuto disturbi al fegato, renali o cardiaci
  • se è in stato di gravidanza
  • se stai allattando

    GLIVEC può avere interazioni con alcuni medicinali.

Le interazioni, ovvero "interferenze" che possono alterare l'azione terapeutica, possono causare reazioni avverse (ADRs) o comprometterne l'efficacia terapeutica. Informa il medico o il farmacista se stai assumento uno o più tra i seguenti medicinali:

  • se sta assumendo il medicinale levotiroxina poichè le è stata asportata la tiroide.
  • se ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica (come il paracetamolo) e inclusi i medicinali a base di erbe.

Esistono anche altri farmaci che hanno dimostrato interazioni con Imatinib, ma la valutazione dei rischi, rispetto al beneficio che consegue al trattamento terapeutico con Imatinib verrà valutato dal tuo medico. Informa pertanto il medico o il farmacista sulla eventuale lista di farmaci che stai assumendo.

Dieta o bevande particolari

  • Dieta: alcuni farmaci possono interagire con alcuni alimenti. In alcuni casi, questo può comportare   conseguenze rischiose o comunque alterare l’efficacia terapeutica, el il medico può consigliare di evitare certi alimenti. Nel caso di Imatinib, il medico non ritenga di darti indicazioni specifiche, puoi continuare con la tua dieta abituale.

Come agisce GLIVEC

Glivec, che appartiene alla categoria farmacologica degli "inibitori della proteina Tirosin chinasi", blocca alcuni enzimi specifici noti come tirosin-chinasi. Questi enzimi si possono trovare in alcuni recettori presenti sulla superficie delle cellule tumorali, compresi i recettori che stimolano la divisione incontrollata delle cellule. Bloccando questi recettori, Glivec contribuisce a ridurre la divisione cellulare.

Quali sono, in sintesi, le indicazioni approvate in Italia per GLIVEC?

  • Leucemia Mieloide Cronica (LMC),
  • Leucemia linfoblastica acuta positiva al cromosoma philadelphia (LLA Ph+),
  • Malattie mielodisplastiche/mieloproliferative (MDS/MPD),
  • Sindrome ipereosinofila (HES) e/o leucemia eosinofila cronica (LEC),
  • Tumori stromali del tratto gastro-intestinale (GIST) maligni,
  • Dermatofibrosarcoma protuberans (DFSP)

Come e quando va assunto SPECIALITA''

Il medicinale Imatinib viene somministrato per via orale durante un pasto, con un abbondante bicchiere d’acqua per ridurre il rischio di irritazioni dello stomaco e dell’intestino. La dose dipende dalla malattia trattata, dall’età e dalle condizioni del paziente, nonché dalla risposta al trattamento, ma non dovrebbe comunque superare gli 800 mg al giorno. Ti potranno essere proposte modalità leggermente differenti da questa: attieniti a quanto ti prescrive esattamente il tuo Medico.

Quali sono gli effetti indesiderati o avversi (“effetti collaterali”) più comuni che può provocare Glivec?

  • incremento del peso,
  • neutropenia (basso livello del numero di globuli bianchi che combattono l’infezione),
  • trombocitopenia (basso numero di conta delle piastrine),
  • anemia (diminuzione del numero di globuli rossi),
  • mal di testa,
  • nausea,
  • vomito,
  • diarrea,
  • dispepsia (indigestione),
  • dolori addominali,
  • edema (ritenzione di liquidi),
  • eruzioni cutanee,
  • spasmi e crampi muscolari,
  • dolori muscolari e articolari ed affaticamento.

Se noti segni di effetti o disturbi che influiscono marcatamente sul tuo stato di salute, o se ritieni che il medicinale non sia efficace come ti aspetteresti, ti raccomandiamo di segnalarlo al tuo medico o al farmacista, o al medico ospedaliero che ti sta assistendo. Questi valuterà, anche insieme a te il problema: si potrà proseguire la terapia, se comunque ritenete che il beneficio curativo/terapeutico superi il rischio (l’entità) dell’effetto avverso o “fastidioso”, oppure si potrà decidere di compilare ed inviare al Ministero della Salute un breve report, ovvero una scheda che viene indicata con il nome   di “Segnalazione di Farmacovigilanza”: questo è utile sia alla ricerca medica che alla società, al fine di consolidare le conoscenze e riconoscere nuovi, o non ancora conosciuti, o poco frequenti ma pericolosi effetti avversi provocati dai medicinali. Il medico o il farmacista ti potranno spiegare in modo approfondito cosa è e perché è utile la Farmacovigilanza.

Fai attenzione anche a:

  • Guida di automobile: evita di guidare se ti senti molto affaticato o hai nausea o vomito.

 Utilizzo di sostanze “complementari”, prodotti omeopatici, naturali o altri medicinali “alternativi”: 

Molte persone sono solite ricorrere all’automedicazione o al ricorso di sostanze che rientrano in qualche modo nella cosiddetta “Medicina alternativa”. Queste sostanze non sempre sono utili a curare la tua malattia, e molto spesso invece possono interagire o compromettere l’efficacia dei medicinali effettivamente efficaci prescritti dal tuo medico per curare la tua malattia. Anche il farmacista può darti preziosi consigli su un utilizzo appropriato di queste sostanze, o comunicarti quando sono controindicate.

Nel caso di Glivec informa il tuo medico o il farmacista per: 

  • Qualsiasi altro prodotto erboristico o “integratore” che stai utilizzando o che intendi utilizzare,
  • Qualsiasi altro prodotto “omeopatico” che stai utilizzando o intendi utilizzare, consultati con il farmacista

Come va conservato GLIVEC:

  • Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.
Per ogni dubbio o necessità. rivolgiti al tuo medico o a un farmacista
e-mail: info@cifav.it
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